Da oggi Jurevo è disponibile pubblicamente. Dopo mesi di lavoro con un piccolo gruppo di studi legali italiani, apriamo l'accesso alla piattaforma a chiunque voglia provarla.
Questo articolo spiega cosa è Jurevo, per chi lavora, e perché abbiamo deciso di costruire un copilota di intelligenza artificiale dedicato specificamente alla prassi forense italiana, in un mercato in cui esistono già prodotti maturi come Harvey, Legora, Hebbia, Spellbook.
Cosa è Jurevo
Jurevo è una piattaforma di intelligenza artificiale per gli studi legali, costruita in Italia. Integra quattro strumenti complementari.
L'Assistant è la conversazione sul fascicolo. Permette di interrogare l'archivio dello studio in linguaggio naturale (italiano), ottenere risposte con citazioni testuali ai documenti di origine, e generare bozze di analisi con riferimenti normativi e giurisprudenziali.
La Tabular Review estrae informazioni strutturate da centinaia, o migliaia, di contratti in parallelo. Per una due diligence su 350 contratti commerciali, popolare le colonne (durata, change of control, MAC, governing law, foro, esclusiva, penali, terminazione) richiede ore, non giornate.
I Workflow sono procedure ripetibili che codificano il know-how dello studio. Una volta configurato, il workflow per la verifica privacy di un fornitore (o per la due diligence su un asset immobiliare, o per l'analisi di un contratto di lavoro dirigenziale) può essere eseguito da qualsiasi membro del team con risultati coerenti.
L'Editor è un word processor giuridico che mantiene il legame fra ogni paragrafo dell'atto e le fonti del fascicolo che lo hanno generato. Quando, mesi dopo, occorre rispondere alla domanda "da dove veniva quel passaggio?", la risposta è a un click di distanza.
Le quattro componenti condividono lo stesso archivio dello studio, lo stesso schema di permessi, e lo stesso registro di audit.
Per chi è Jurevo
Tre profili, tre piani disponibili sulla pagina pricing.
I professionisti singoli trovano in Jurevo un modo per ridurre il carico cognitivo dell'avere casella di posta, ricerca giuridica, redazione di atti, e gestione del cliente sulle stesse mani. Lo strumento non delega: rende più veloci le attività ripetitive, lasciando il giudizio dove deve stare.
Gli studi medio-piccoli (definiti come strutture fra due e venti persone) usano Jurevo per standardizzare il know-how. I playbook che oggi vivono nella memoria del socio anziano diventano workflow eseguibili dal collaboratore al primo giorno, senza perdita di coerenza terminologica fra pratiche.
Gli studi grandi e le direzioni legali enterprise (compreso il segmento BigLaw italiano e gli studi internazionali con sede a Milano e Roma) trovano la struttura di governance richiesta dai team più estesi: Single Sign-On via SAML, controlli di accesso basati su ruolo, audit log esportabili, residenza dati regionale a richiesta, DPA negoziabile.
Le pagine soluzioni per area di pratica coprono undici aree: M&A e diritto societario, contenzioso civile e commerciale, compliance regolatoria (GDPR, AML, MiFID), diritto del lavoro, contrattualistica, proprietà intellettuale, diritto tributario, real estate, diritto penale, diritto amministrativo, diritto bancario e finanziario.
Perché un altro copilota legale
Il mercato del legal AI è popolato. Harvey è il prodotto di riferimento per gli studi statunitensi della classifica AmLaw 100. Legora è la piattaforma svedese che dall'autunno 2025 sta entrando nel mercato italiano (Portolano Cavallo è stato il primo studio italiano ad adottarla a livello globale). Hebbia è la piattaforma di estrazione documentale che lavora con studi enterprise. Spellbook è il copilot integrato in Microsoft Word, popolare fra i solo practitioner anglosassoni.
Sono tutti prodotti seri. Manca, in questa mappa, qualcosa per gli avvocati italiani che lavorano in italiano sulla prassi italiana.
Manca un prodotto progettato sul lessico forense italiano. La memoria ex articolo 415-bis del codice di procedura penale, il ricorso al TAR contro un atto amministrativo, la comparsa di costituzione, l'atto di citazione davanti al Tribunale di Milano, hanno una struttura propria che non si traduce automaticamente da un sistema costruito a New York o Stoccolma.
Manca un fornitore con sede operativa nell'Unione Europea, processi in Unione Europea, e impegno contrattuale al non addestramento sui dati del cliente come default per tutti i piani, non come opzione enterprise.
Manca, soprattutto, un prodotto progettato dentro il quadro normativo italiano (Legge 132/2025, AI Act, Guida CCBE del 2 ottobre 2025), non in retrofit.
Per un'analisi più estesa di queste differenze, abbiamo scritto un articolo dedicato sulla mappa del mercato.
I tre principi non negoziabili
Tre cose che non cambieranno, in nessun aggiornamento futuro di Jurevo.
Legal first. Jurevo è un'azienda legale che usa l'intelligenza artificiale come materiale, non un'azienda di intelligenza artificiale che ha scelto il legale come verticale. Ogni decisione di prodotto passa per la domanda: questo rende migliore il lavoro di un avvocato? Se la risposta è no, non lo facciamo, anche quando è di moda.
EU based, EU only. Documenti, prompt, log, identità degli utenti, indicizzazione: tutto resta in infrastruttura europea per default. La residenza regionale (Germania, Regno Unito, altre giurisdizioni UE) è disponibile su richiesta nel piano Enterprise, con regional addendum specifici al DPA.
Niente addestramento sui dati del cliente. Mai. È una promessa contrattuale, non una preferenza configurabile. Né Jurevo, né i sub-processor che usiamo (Anthropic per Claude, Google per Gemini, gli altri elencati nella pagina sicurezza), addestrano i loro modelli fondazionali sui contenuti dei tuoi fascicoli.
Conformità con la Legge 132/2025
L'articolo 13 della Legge 23 settembre 2025, n. 132 (in vigore dal 10 ottobre 2025) introduce due principi rilevanti per l'avvocatura italiana: l'intelligenza artificiale è strumento di supporto al professionista; l'uso dell'IA va comunicato al cliente in modo chiaro, semplice, esaustivo.
Jurevo è progettata per rendere semplice la conformità a entrambi i principi. Le risposte dell'Assistant citano sempre le fonti, in modo che la verifica umana sia rapida. L'editor mantiene il legame con le fonti per rendere la documentazione del processo automatica. Possiamo aiutarti a redigere la clausola da inserire nell'engagement letter (scrivici a contact@jurevo.it).
Per una lettura pratica dell'articolo 13, abbiamo scritto una guida operativa per gli studi legali.
Cosa arriva nei prossimi mesi
Tre direzioni di lavoro per il prossimo trimestre.
Primo, espansione della copertura per area di pratica. Le undici aree elencate sopra hanno maturità diverse. Ogni mese ne portiamo una al livello successivo, con la collaborazione di studi pilota.
Secondo, espansione del blog (questo) e della newsroom. Non per fare comunicazione corporate: per scrivere su come stanno cambiando, in concreto, i mestieri legali in Italia con l'introduzione di strumenti di intelligenza artificiale. La cadenza editoriale prevista è di un articolo a settimana.
Terzo, completamento delle funzioni enterprise. SSO via SAML è in beta privata. Il DPA standard è disponibile a richiesta (scrivere a dpa@jurevo.it). La residenza regionale è in roadmap per il terzo trimestre.
Come provare Jurevo
Apri un account gratuito su app.jurevo.it, oppure prenota una demo con il team. Per il piano Enterprise, il canale dedicato è contact?topic=sales.
Sei un avvocato italiano che pensa che il legal AI serio in Italia debba esistere? Scrivici. Anche solo per dirci cosa manca.
Francesco Giannicola Founder, Jurevo